
L’intelligenza artificiale ha ucciso l’artista? Si cerca di nuovo l’assassino
L’intelligenza artificiale ha ucciso l’artista? Da Baudelaire contro la fotografia a Christie’s e Midjourney: perché a contare è ancora l’idea, non la mano.

L’intelligenza artificiale ha ucciso l’artista? Da Baudelaire contro la fotografia a Christie’s e Midjourney: perché a contare è ancora l’idea, non la mano.

L’arte del ‘900 ci ha abituati a tutto: dai capolavori figurativi in perfetto stile classico realizzati dagli artisti de “Il ritorno all’ordine”, alle vere e

Ormai tutte le strutture di The Floating Piers sono state smontate e, come per tutti i lavori di Christo e Jeanne-Claude, niente più rimane se

A due anni dall’approvazione del Decreto cultura che, tra le altre cose, ha dato il via libera agli scatti fotografici all’interno dei musei con qualsiasi

La pittura è morta, nessuno vuole più dipingere, è molto più facile e meno faticoso prendere un oggetto e esporlo in una galleria presentandolo come

So bene che con l’articolo di oggi mi sto per incamminare su un terreno impervio e sto per affrontare un argomento molto delicato, ma è

Oggi di arte si parla poco e spesso a vanvera. Ovviamente non mi riferisco a te che, se sei capitato su questo blog, un certo

“Sembra vero!”Per molti pronunciare quest’affermazione in un museo equivale a consegnare un attestato di valore a un quadro e al suo autore. L’equazione è semplice:

L’arte ha sempre avuto un costo che fin dai tempi di Giotto è stato essenzialmente legato all’abilità e alla fama dell’artista. Nessuno dei grandi geni

Chiunque desideri diventare un artista, prima ancora di prendere il pennello in mano, deve guardarsi allo specchio e liberarsi di uno dei fardelli più pesanti

Luigi Ontani è uno dei grandi dell’arte italiana del Novecento, eppure il mercato non lo ha ancora premiato come meriterebbe. Tra i motivi, un pudore per il nudo che la storia dell’arte non ha mai avuto.

L’intelligenza artificiale ha ucciso l’artista? Da Baudelaire contro la fotografia a Christie’s e Midjourney: perché a contare è ancora l’idea, non la mano.

Nel 1915 a Pietrogrado Kazimir Malevič in occasione dell’esposizione “Ultima mostra Futurista: 0,10”, presenta “Quadrato nero su fondo bianco”: è l’inizio del linguaggio artistico che verrà chiamato “Suprematismo”.

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