I dipinti 3D dell’artista giapponese Shintaro Ohata

Sono una combinazione di dipinti e sculture le opere dell’artista giapponese Shintaro Ohata, un perfetto mix fra il 2d di un quadro e il 3D di una statua. Ed è proprio questo il segreto della sua arte. Le sue sculture di polistirolo sfaccettato sono come degli attori davanti a una quinta teatrale: l’artista le piazza davanti a dipinti a olio raffiguranti paesaggi naturali o urbani, negozi, strade, fermate metropolitane o interni di case e loro sembrano prendere vita e agire davanti a questi sfondi quasi monocromi.

I soggetti delle sue opere sono tutti piccoli ritratti quotidiani della vita di tutti i giorni, dipinti con un tocco quasi impressionista e con una vena romantica che commuove e stupisce insieme.
Ma non c’è parola che possa dipingere e spiegare con efficacia questi grandi e semplici capolavori, per cui eccovi  le immagini.

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Monochrome di Yves Klein contro Achrome di Piero Manzoni

Yves Klein e Piero Manzoni, due intelligenze a confronto

Scomparsi a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro, Klein a 34 anni e Manzoni a 29, nella loro breve e fulminante carriera hanno realizzato cose straordinarie, ancora oggi discusse, amate e odiate allo stesso tempo.

Le loro storie, come la loro arte, presentano diversi parallelismi ma anche parecchie divergenze che spesso sono sfociate nella legenda.

In questo articolo ho cercato di separare il mito dalla realtà e raccontare qualcosa di questi due grandi dell’arte

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