
Arte ed emozione: come sprecare un’ottima occasione davanti a un quadro
So bene che con l’articolo di oggi mi sto per incamminare su un terreno impervio e sto per affrontare un argomento molto delicato, ma è

So bene che con l’articolo di oggi mi sto per incamminare su un terreno impervio e sto per affrontare un argomento molto delicato, ma è

Se pensiamo che un tempo, gli artisti sedevano a fianco di imperatori, re e papi, che erano ambasciatori nel mondo, che a loro venivano affidate

Oggi di arte si parla poco e spesso a vanvera. Ovviamente non mi riferisco a te che, se sei capitato su questo blog, un certo

Una riflessione sull’attuale mondo dell’arte non può prescindere oggi dal prendere in considerazione uno dei fattori ormai diventati cardine, se non vero e proprio traino,

“Sembra vero!”Per molti pronunciare quest’affermazione in un museo equivale a consegnare un attestato di valore a un quadro e al suo autore. L’equazione è semplice:

“Tanta arte contemporanea è frutto dell’opera di Marcel Duchamp, cambia solo l’imballaggio.“ Pablo Picasso Squali in formaldeide, cagnoloni giganti in acciaio, montagne di caramelle, cavalli appesi

L’arte ha sempre avuto un costo che fin dai tempi di Giotto è stato essenzialmente legato all’abilità e alla fama dell’artista. Nessuno dei grandi geni

Chiunque desideri diventare un artista, prima ancora di prendere il pennello in mano, deve guardarsi allo specchio e liberarsi di uno dei fardelli più pesanti

Se parlando d’arte ci si riferisce a dei “barattoli”, ci si aspetta di trovarsi di fronte a dei contenitori di latta in cui sono conservati

“Il vero antagonista del kitsch totalitario è l’uomo che pone delle domande. Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale

Luigi Ontani è uno dei grandi dell’arte italiana del Novecento, eppure il mercato non lo ha ancora premiato come meriterebbe. Tra i motivi, un pudore per il nudo che la storia dell’arte non ha mai avuto.

L’intelligenza artificiale ha ucciso l’artista? Da Baudelaire contro la fotografia a Christie’s e Midjourney: perché a contare è ancora l’idea, non la mano.

Nel 1915 a Pietrogrado Kazimir Malevič in occasione dell’esposizione “Ultima mostra Futurista: 0,10”, presenta “Quadrato nero su fondo bianco”: è l’inizio del linguaggio artistico che verrà chiamato “Suprematismo”.

Nel 1915 a Pietrogrado Kazimir Malevič in occasione dell’esposizione “Ultima mostra Futurista: 0,10”, presenta “Quadrato nero su fondo bianco”: è l’inizio del linguaggio artistico che verrà chiamato “Suprematismo”.