La fotografia di Sebastião Salgado è un tuffo dentro l’anima del nostro pianeta, sono immagini che con la loro forza e la loro spettacolarità ci fanno fare un tuffo indietro verso le origini della vita sulla terra, in un tempo in cui l’uomo non aveva ancora iniziato la sua inarrestabile corsa verso il progresso e viveva in stretta simbiosi con la natura e con gli altri esseri viventi.
La mostra “Genesi”, dopo aver fatto il giro del mondo è giunta finalmente a Milano e inaugura al Palazzo della Ragione il nuovo polo permanente dedicato alla fotografia. 250 fotografie divise in 5 sezioni che sono anche 5 parti diverse del nostro globo. Si parte con “Pianeta Sud” e i fredd
Una mostra questa che, nelle intenzioni di Sebastião Salgado, vuole essere innanzitutto un invito alla riflessione sull’importanza della salvaguardia del nostro pianeta. La Terra va costudita e non sfruttata, in quanto parte della nostra stessa vita.

Allora, guardando gli occhi tristi della grande tartaruga gigante che spicca nella fotografia in mezzo alla sala, mi viene da pensare a quali e quante meraviglie ancora intatte rimangono nel nostro pianeta e a come, anche solo per ringraziamento al fatto di essere nato uomo, devo impegnarmi a rispettare un habitat che è nostro solo in minima parte.



