Bonsai e fiori lanciati nello spazio da un’artista giapponese

Nicola Stoia
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Settimana scorsa, l’artista giapponese Azuma Makoto, ha lanciato nello spazio un bonsai di cinquant’anni e un bouquet composto da orchidee, ortensie, gigli, iris e altri fiori. Il tutto è stato filmato e fotografato dall’artista con una Fuji Film camera e una GoPro attaccati alle strutture che sostenevano le piante nello spazio. Le immagini sono qualcosa di spettacolare e nello stesso tempo poetico.

La missione, chiamata Exobiotica, è stata portata a termine con la collaborazione di JP Aerospace, una squadra di 10 volontari che hanno assistito Azuma nelle fasi di lancio. Le piante hanno raggiunto la stratosfera sollevate da terra da dei palloni gonfiati a elio, impiegando circa 100 minuti per toccare un’altezza di oltre i 26.000 chilometri.

La fase di atterraggio è durata altri 40 minuti ma solo le attrezzature hanno fatto ritorno a casa. Né i fiori né il bonsai sono stati ritrovati e i loro aghi di pino o i loro petali saranno andati silenziosamente alla deriva chissà dove sulla terra.Azuma Makoto - Bonsai nello spazio

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